Tante le persone che hanno assistito alla Fashion Week maschile di Gennaio nella città della moda italiana e che hanno visto sfilare i nuovi modelli per la futura stagione. Questa, tuttavia, appare più un viaggio a ritroso nel tempo piuttosto che una tendenza a guardare in avanti. Infatti, diversi gli abiti e le Maison che hanno visto un ritorno al passato della moda, agli anni magari più tranquilli e meno turbolenti di oggi, ad uno stile meno innovativo ed originale ma già conosciuto, affidabile ed apprezzato.

Se Armani riprende lo stile Hollywoodiano anni '40 con pantaloni a vita alta e morbidi, Dolce&Gabbana addirittura ritorna al mondo fantasy fatto di principi, re con annessi anche angeli. Per altri, invece, come Versace, la casa continua ad essere rifugio sempre accogliente e tranquillo, anche in futuro. Talmente tanto da ritrovare sui vestiti la fantasia del tessuto del divano casalingo. Per Moschino, invece, gli uomini dovranno essere audaci, magari indossando short in vinile, in qualche locale trasgressivo.

La Fashion Week milanese quindi strizza l'occhio al passato attraverso un abbigliamento non molto originale e con un effetto nostalgia, ma che affascina soprattutto i nuovi e giovani cultori della moda occidentale come Arabi, Cinesi e Russi. In pratica, si immagina il futuro guardando al passato, affascinante e tranquillo.