Spesse volte lo si vede al cinema nei tradizionali film di James Bond oppure in televisione in occasione di grandi eventi, lo smoking rappresenta sicuramente uno degli abiti maschili da sera più eleganti, assieme al frac. Esso è obbligatorio quando sugli inviti compare la dicitura "abito da sera" o "cravatta nera" (Black Tie). Solitamente si può o si deve indossare in eventi mondani quali serate di gala, prime teatrali o musicali ed anche nei casinò e, in generale, per tutti quegli eventi serali che richiedono formalità ed eleganza.

Storicamente lo smoking nasce come veste da camera, utilizzata dagli uomini in occasione di serate passate a giocare a carte e fumare e veniva indossata per preservare l'abito tradizionale dal fumo, da qui il termine Smoking Jacket (giacca da fumo), poi nel corso del tempo conosciuta solo come smoking. Col passare poi degli anni, ne sono nate diverse versioni, almeno tre. Tra gli elementi fondamentali dello smoking vi è la camicia, andiamo a scoprire qualcosa di più su questo indumento.

La tipica camicia per lo smoking

Questa deve essere obbligatoriamente bianca, in cotone o lino e più raramente in seta. Per il colletto vi sono delle differenze di versioni. Infatti, in Nordamerica si tende ad utilizzare uno classico, mentre in Europa tradizionalmente si usa quello alato, definito anche Diplomatico o da cerimonia. Quest'ultimo, in pratica si distingue per delle alette frontali tendenti verso il basso, adatte appositamente per vestire il papillon. A livello estetico, quest'ultimo non va indossato tenendo le punte di tale colletto fuori. 

L'abbottonatura di questa camicia può essere totalmente nascosta oppure, se risulta a vista, i bottoni dovrebbero essere piccoli e neri. Per quanto riguarda invece i polsini, essi dovrebbero essere doppi con chiusura a gemelli, solitamente d'oro o argento e più raramente di pietre nere. A tutto questo ci si deve aggiungere naturalmente poi il papillon o farfallino, rigorosamente in seta nera e soprattutto esso deve essere annodato a mano. 

Tipico della camicia da smoking è il cosiddetto "Sparato", in pratica un insieme di pieghe verticali della parte frontale del tessuto, prettamente ornamentali, che rendono tuttavia il disegno dell'indumento più vivace, soprattutto nella parte al di sotto del papillon. Questa particolarità estetica, che può essere plissettata o liscia, comunque, non è presente in tutte le camicie, ma riesce a conferire loro un aspetto più elegante e ricercato.

Come si è evoluta la camicia da smoking nel corso del tempo 

All'inizio si tendeva ad utilizzare la classica camicia in cotone con polsini doppi, a cui si abbinava poi lo sparato inamidato chiuso con piccoli bottoni gioiello, chiamati Stud, ed il colletto diplomatico. In seguito, col trascorrere del tempo e l'evoluzione dello stile, si sono realizzati sparati con abbottonatura nascosta o plissettati, più frequentemente verticali che orizzontali, ad ornare maggiormente ed in maniera più vivace il tessuto del capo.

Anche i colletti stessi, nel tempo, si sono evoluti verso un formato piuttosto tradizionale (anche se l'eleganza e lo stile di quello diplomatico restano ineguagliabili), così come per le stesse camicie da smoking ormai si tendono ad indossare quelle classiche tradizionali, che vengono utilizzate anche per altri abiti eleganti e serali. Queste, in effetti, sono nate in seta, ma poi ne sono state realizzate anche in cotone leggero, in particolare voile o batista. 

A livello estetico, sono stati creati anche degli sparati con volant, di moda soprattutto durante gli anni '60 e '70, ma che adesso sembrano poco adatti, se non proprio anacronistici, allo stile e alla moda odierni. Anche il colletto senza punte è da evitare in maniera assoluta, così come quello cosiddetto Button-Down, fin troppo sportivo che classico. Comunque, se si indossa un gilet, la camicia ideale resta quella liscia.

In generale, quindi, lo smoking è composto da una giacca, anche a doppio petto, di colore nero o blu, a cui si abbinano pantaloni della medesima tonalità. Una giacca bianca si indossa solo in particolari occasioni eleganti, soprattutto all'aperto, ma mai in abbinamento con pantaloni della medesima tinta. A questi si associano il papillon, più raramente un gilet ed un panciotto. Per un'eleganza davvero classica, si potrebbero indossare anche un fazzoletto da taschino e dei guanti.        

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